376 – Roberto Bianchi

 “Gentes”

 

Dal 7 al 24 gennaio 2007

La nuova opera di Roberto Bianchi ci porta a condividere un percorso di evoluzione e di crescita fra l’esperienza cubana e la recente interpretazione di una gens condivisa, allargata, partecipata: universale.

Quella cubana è un’esperienza vissuta fino in fondo, nel reale, in prima persona, con un coinvolgimento emotivo prepotentemente maschile, dove si individua un modello globale di una generale decadence occidentale, la quale assegna e contamina, subordinandolo, un ideale latino-americano scevro dei suoi caratteri più autentici.

La gens condivisa, invece, che in questa personale assume un ruolo di spicco e di novità, si rivela gradualmente sì, ma con enfasi, grazie ad una pittura raffinata, armoniosa, carezzevole e morbida, che trasuda esperienza, vissuto, ingenuità e saggezza, regalandoci un’immagine di autenticità così profondamente reale, che sembra incredibile possa essere stata concepita da un mondo di proiezione dell’immaginario completamente interiore ed intimo dell’artista.

L’osservatore assiste, condivide e partecipa ad una sintesi raffinatissima, che ricerca il desiderio di conoscenza quale strumento di trasmissione culturale e di accettazione profonda della diversità, del non conosciuto e dell’ignoto.

Prof D. Canapa

 

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