379 – Gian Carlo Aiosa

 “Acqueforti” 1975 – 2007

 

Dall’11 al 28 marzo 2007

Intreccio Intrigante

Le acqueforti di Aiosa, elaborate con un progressivo sviluppo delle tecniche incisorie tradizionali, nel senso migliore del termine, ci presentano momenti di intensa partecipazione dell’autore abile e sapiente nell’uso e nel controllo dei mezzi tecnici. La varietà dei segni, gli intrecci sempre preziosi, attenti per composizione e gioco di luci, sono ottenuti per mezzo di differenti tecniche incisorie: quello della cera molle per creare un primo stato di segni e valori, delicati, soffusi, ai quali si aggiungono linee più forti, intense, eseguite con la punta e con più morsure differenziate. Sapiente è inoltre l’uso che l’autore fa dell’acquatinta, mai a coprire spazi non impegnativi, ma come un indispensabile elemento tecnico utile alla realizzazione di un’immagine più preziosa per valore poetico e per contenuto. È indubbia la componente romantica dell’artista come è indubbia l’abilità tecnica operativa dell’uomo. Aiosa uomo-artista duplice condizione indispensabile per dare vita a immagini ricche di poesia che l’Aiosa incisore legato profondamente al mondo reale, la Garfagnana, dalla quale proviene, è coerente con il suo mondo interiore perché pieno di umori e amori per tutto ciò che lo circonda, e che si trova “inciso” nella sua memoria. Coerenza e maestria quindi nell’uomo Aiosa, sensibilità e poesia nell’artista Aiosa.

Domenico Viggiano

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