380 – Midollini

 “Taccuino degli anni cinquanta”

 

Dall’11 al 28 novembre 2007

Il mattino s’apre nel grido dei cenciaioli e a sera le sirene propagano per le vie lo sciame cittadino. A onde nel mio giorno entrano volti, lamenti e dispaiono. Vi resiste un rammarico che sfiora la coscienza, non scatta. L’orologio martella il tempo, immobili figure cresciute nel silenzio dei miei anni mi si levano intorno vigilando ogni gesto ribelle. Nei viali ottobre accende i resti dell’estate e calando dai monti un vento crudele porta notizie dal mondo. Ma a che giova ascoltarne il lamento se ancora ignoro l’ansia che dà un volto alla via dove m’imbatto nell’uomo ad ogni istante? Soffocato dal tormento che porto come un’ombra, si cela nella calda tenerezza dei sogni anche il passato: la mia infanzia perduta sui monti.

Gino Gerla da “La città insonne”, Milano 1958

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