405 – Cosimo Carrieri – Marco Chiarini

 Acquerelli

 

15 Aprile 2012 – 03 Maggio 2012

LA FORZA e la DELICATEZZA dell’ACQUERELLO

Una mostra dedicata a due acquerellisti di talento: Cosimo Carrieri e Marco Chiarini, due artisti che hanno in comune la capacità e l’estro, la forza e la delicatezza, la fantasia e la sensibilità per creare figure, alberi, fiori e un’infinita gamma di paesaggi che raccontano le straordinarie bellezze della natura oltre al fatto di aver scelto, fra le tante tecniche possibili, l’acquerello e di avergli giurato fedeltà. A parte queste caratteristiche che li uniscono in una stessa passione Cosimo e Marco hanno, ovviamente, un proprio percorso pittorico, un differente vissuto umano e peculiarità dissimili che bene si riconoscono nelle loro opere. Chi conosce la tecnica pittorica dell’acquerello, una delle più avvincenti e coinvolgenti, sa benissimo che ogni dipinto è una vera e propria sfida che non concede esitazioni, indugi, titubanze, ma esige decisioni rapide e irrevocabili. È probabilmente la disciplina più antica: ne abbiamo esempi già in tempi preistorici, nella caverne di Altamura e di Lascaux quando si macinavano con acqua i rossi e gli ocra della terra e il nero del legno carbonizzato per dar vita a immagini di bisonti e di altri animali. In Egitto usavano un procedimento detto fresco nel quale l’acquerello veniva steso sul gesso per decorare l’interno delle tombe. Gli egizi dipingevano a colori omogenei la cui intensità diminuiva mano a mano che venivano diluiti. La grande fioritura dell’acquerello avvenne tra il Quindicesimo e Sedicesimo Secolo con l’opera dei maestri fiorentini, che proprio con la pittura a fresco seppero esprimere al meglio la loro creatività. Anche Michelangelo, Durer e Rubens la prediligevano, ma fu la scuola paesaggistica inglese, ricordiamo John Constable, a rendere evidenti le potenzialità e la ricchezza lirica di questo mezzo di espressione. Guardando i dipinti di Cosimo Carrieri, nato a Grottaglie, in provincia diTaranto che vive a Sesto Fiorentino da moltissimi anni, si può facilmente intuire come sia riuscito ad armonizzare le due anime segrete di queste due regioni così diverse tra loro coniugando le aspre distese del Salento fertili e generose dai cromatismi solari, e la dolcezza delle vallate e delle colline dell’incomparabile campagna toscana, le cui pietre parlano di erbe di un verde trasparente e di alberi dai tronchi plasmati di soffice plasticità da uno spirito libero e romantico profondamente controllato nella forma e nella colorazione di matrice classicheggiante che affonda le radici nei segreti meravigliosi della natura. In questo felice connubio tra Puglia e Toscana nascono impalpabili atmosfere traboccanti di una straordinaria limpidezza, risultato di un intimo dialogo che lo spinge alla realizzazione di immagini che rammentano esplosioni di luminosità interiore e nostalgie consapevoli. Negli acquerelli del fiorentino Marco Chiarini, si ravvisa un’energia lirica orgogliosa e fiera, pronta a cogliere spunti e suggestioni, quasi in una sorta di audacia seduttiva che arde in un crepitare di bagliori di luce essenziale ed equilibrata. I paesaggi, i nudi, i fiori, gli scorci urbani di Firenze che il Chiarini ci propone in questa mostra, sono espressioni raffinate e fluide di una modernità di linguaggio in continua evoluzione. Le sue opere rivelano una instancabile ricerca di armonica eleganza, di quella fresca trasparenza che è il punto da raggiungere di ogni acquerellista che abbia fatto sua questa fascinosa tecnica mai scalfita dal fluire del tempo. Ogni dipinto riveste i panni di un’esperienza nuova ammantata di misteriosa sensualità e di una purezza permeata di essenzialità che sanno amalgamarsi in una invidiabile complicità che ci conduce verso creazioni vibranti ed evanescenti ma di piglio sicuro e persuasivo.

Alessandra Bruscagli

Cosimo Carrieri

Nato a Grottaglie (TA) il 4 Dicembre 1930. Ha frequentato l’istituto d’arte Vincenzo Calò di Grottaglie e nel doposcuola lavorava presso la bottega del maestro Ciro Fanigliulo, famoso e poliedrico artista della scuola pittorica leccese. Trasferitosi a Firenze nel primo dopoguerra, ha lavorato come pittore ceramista presso due fra le più importanti ditte di ceramica sestesi, coltivando la passione per la pittura ad olio, pastello e acquerello. Ha esposto le sue opere in svariate mostre personali e collettive.

Cosimo Carrieri Via XXV Aprile, 145-50019 Sesto F.no (FI) -Tel.055 4480055 – Celi. 338 7314634

Marco Chiarini

Nato e residente a Firenze. Ha frequentato la “Piccola Accademia di Pittura Lo Sprone”. Successivamente sotto la guida del Prof. Franco Messina, partecipa con quattro amici alla costituzione di un gruppo di lavoro, uniti da convinzioni comuni sulla pittura, anche se ognuno alla ricerca della propria personalità. Nel 1979 il gruppo si presenta ufficialmente con una mostra alla galleria Attis di Firenze. Poi il percorso diventa personale e tutto dedicato alla tecnica dell’acquerello. Nel 1989 entra a far parte della A.N.A.D.I. di Roma (Associazione Nazionale Acquerellisti di Italia) partecipando a varie manifestazioni. Fa parte di varie associazioni tra cui “Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti” e “Antica Compagnia del Paiolo”. Da qualche anno si dedica anche alla tecnica dell’affresco: nel 2004 realizza un affresco su cotto presso la Chiesa di Gattaia Vicchio M.llo (FI), nel 2007 realizza un affresco su cotto presso la Chiesa di VilloreVicchio di Mugello (FI). Nel 2010 realizza a Firenze per la nuova Chiesa di “San Francesco e Santa Chiara” a Novoli, due pannelli dedicati agli omonimi santi. Ha tenuto mostre personali con numerose partecipazioni a premi e concorsi, ottenendo vari riconoscimenti.

Marco Chiarini Studio: Piazza Mascagni, 72 – 50127 Firenze – Celi. 328 1340575

 

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